Samantha Mavuli, talento sardo in Australia
Da Alghero a Sydney, Samantha Mavuli ha lavorato nella trasformazione digitale del sistema scolastico del New South Wales. Oggi rientrata in Italia, porta avanti un podcast che racconta percorsi di italiani nel mondo tra innovazione, scienza e imprenditoria.

I Sardi nel mondo rappresentano oggi una presenza qualificata e strategica nei contesti internazionali. Non si tratta più soltanto di emigrazione in cerca di opportunità, ma di percorsi che incidono in ambiti chiave: innovazione tecnologica, governance pubblica, ricerca scientifica e cultura. La mobilità contemporanea non interrompe l’identità, ma la amplia, mettendo in dialogo competenze locali e scenari globali.
In questo contesto si inserisce il percorso di Samantha Mavuli, originaria di Alghero, che negli ultimi anni ha vissuto e lavorato a Sydney, in Australia. Dopo una formazione sviluppata tra Italia, Spagna e Australia, tra scienze giuridiche, relazioni internazionali e diplomazia, ha operato presso il Ministero dell’Istruzione del New South Wales in un ruolo centrale nei processi di trasformazione digitale e innovazione strategica.
Come project manager nell’area strategy and digital transformation, ha coordinato progetti di modernizzazione del sistema educativo su scala statale, intervenendo su piattaforme digitali destinate a migliaia di insegnanti, contribuendo alla definizione del piano strategico dipartimentale e sviluppando iniziative orientate alla riduzione della dispersione scolastica.
La trasformazione digitale in ambito pubblico non riguarda soltanto l’introduzione di nuove tecnologie, ma implica una revisione dei processi, della governance e della cultura organizzativa. In questo quadro, il lavoro svolto si colloca all’intersezione tra innovazione, strategia e comunicazione istituzionale.
Oggi Samantha si trova in Italia, richiamata dal legame con la propria terra e dalla volontà di rafforzare quel dialogo tra esperienza internazionale e radici locali che caratterizza il suo percorso.
Accanto all’attività istituzionale, ha sviluppato un progetto di comunicazione dedicato alla valorizzazione delle esperienze italiane nel mondo. Nato come Parole in Libertà su Rete Italia e Il Globo TV (Australia ed Argentina) il progetto si è evoluto in Unbroken Circle Podcast, oggi diffuso anche su Radio Onda Stereo e disponibile anche su piattaforme digitali come YouTube, oltre che attraverso i canali social dedicati.
Il podcast esplora percorsi professionali in settori che spaziano dall’intelligenza artificiale alla scienza, dall’arte alla medicina, fino alla politica e all’innovazione imprenditoriale. L’obiettivo è comprendere non solo i risultati raggiunti, ma i processi che li hanno resi possibili: scelte, errori, trasformazioni, responsabilità.
“Unbroken Circle”, cerchio che non si spezza, richiama l’idea di continuità tra radici e mondo. Le interviste mostrano come l’esperienza internazionale possa diventare un’estensione dell’identità e non una sua dissoluzione.
Mavuli fa inoltre parte del consiglio direttivo di UAR Oceania, organizzazione impegnata nella comunicazione scientifica, e del direttivo di Giovani Italiani in Australia, associazione che favorisce connessioni tra connazionali per facilitare inserimento professionale e supporto concreto.
Il filo che attraversa queste esperienze è chiaro: integrare visione globale e appartenenza territoriale. In un’epoca in cui la trasformazione digitale ridefinisce sistemi educativi e modelli professionali, percorsi come questo mostrano come competenze maturate oltre confine possano tradursi in valore condiviso, senza spezzare il legame con la propria origine.


